info COVID 19-hotel 3 STELLE conduzione famigliare dal 1955, sport cultura relax e ottima cucina in una cornice di famigliare ospitalitÓ

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RIASSUNTO DELLE NORME NEL PERIODO FESTIVO

Spostamenti
Conte ha riepilogato le regole previste dal decreto legge approvato nella notte tra mercoledì e giovedì. Dal 21 dicembre al 6 gennaio sono vietati tutti gli spostamenti da una regione all’altra (comprese le province autonome di Trento e Bolzano) anche per raggiungere le seconde case. Il 25 e il 26 dicembre e il primo gennaio sono vietati anche gli spostamenti tra comuni. Continuerà a essere in vigore il coprifuoco su tutto il territorio nazionale dalle 22 alle 5 del mattino. Per la sola notte di Capodanno sarà esteso dalle 22 alle 7 del mattino.

Ci si potrà spostare solo per esigenze lavorative, motivi di salute e casi di necessità. Come esempio di caso di necessità Conte ha parlato del «prestare assistenza a persone non autosufficienti». In aggiunta ci si potrà spostare per raggiungere la propria residenza, il proprio domicilio o un’abitazione dove si vive con una certa periodicità: le coppie che vivono lontane per ragioni di lavoro dunque potranno riunirsi.

Impianti sciistici e crociere
I primi saranno chiusi fino al 6 gennaio. Le seconde non si potranno svolgere tra il 21 dicembre e il 6 gennaio.

Bar, ristoranti e alberghi
Nell’area gialla bar e ristoranti potranno essere sempre aperti a pranzo, compresi il giorno di Natale e il 26 dicembre, e fino alle 18. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, con l’eccezione dei conviventi. Nelle aree arancione e rossa invece continuerà a essere permessa solo la consegna a domicilio e l’asporto. Gli alberghi rimarranno aperti in tutta Italia ma il 31 dicembre non si potranno organizzare cene e veglioni: dalle 18 sarà consentito solo il servizio in camera.

Riguardo a pranzi e cene in casa, con ovvio riferimento alle feste, Conte ha detto: «In un sistema liberaldemocratico noi non possiamo entrare nelle case delle persone e imporre delle stringenti limitazioni e per questo possiamo limitarci a introdurre una forte raccomandazione». La raccomandazione è di non ricevere a casa nessuno.

Negozi
Da domani e fino al 6 gennaio i negozi potranno rimanere aperti aperti fino alle 21, per non limitare lo shopping. Fino al 15 gennaio però ci sarà una limitazione sui centri commerciali: nei giorni festivi e prefestivi potranno essere aperti solo alimentari, farmacie, parafarmacie, sanitari, tabaccherie, edicole e vivai.